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Le Dolomiti patrimonio UNESCO: cosa sono e dove vederle

Le Dolomiti sono celebri a livello internazionale per la loro straordinaria bellezza naturalistica, la ricchezza ambientale e il loro valore turistico. La regione ospita un parco nazionale e ben nove parchi naturali.

Essi contribuiscono a preservare e valorizzare la straordinaria diversità biologica di queste terre. Inoltre, le Dolomiti vantano il titolo di più grande comprensorio sciistico italiano, conosciuto come Dolomiti Superski, che attira appassionati di sport invernali da tutto il mondo.

montagne dolomitiche
Vista della roccia dolomitica nel sud Tirol (crediti: fjc-media)

Le Dolomiti, conosciute anche come Monti pallidi, rappresentano un magnifico insieme di gruppi montuosi situati nelle Alpi Orientali italiane. Queste maestose montagne si estendono a sud della catena principale alpina e sono quasi interamente comprese nelle regioni del Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia.Le Dolomiti si estendono fra le province di Belluno, Bolzano, Trento, Udine e Pordenone e sono delimitate geograficamente a nord dal fiume Rienza e dalla Val Pusteria; a sud dalla Val Cismon e quella di Fiemme; a ovest dalla Valle Isarco e dell’Adige e ad est dal fiume Piave e dal Cadore.

Come si sono formate?

Le Dolomiti sono una serie di gruppi montuosi delle Alpi Orientali italiane. Sono fatte quasi totalmente di dolomia, una roccia costituita principalmente dal minerale dolomite. 

Si sono formate circa 250 milioni di anni fa durante il periodo Triassico. La roccia dolomitica che le compone è stata creata dai sedimenti di carbonato di calcio e magnesio che si sono depositati sul fondo di un antico mare tropicale. Questi sedimenti si sono poi solidificati e sollevati a causa delle pressioni delle placche tettoniche.

Ci sono tre processi principali che hanno dato origine alle Dolomiti: la litogenesi (la trasformazione dei sedimenti in rocce), l’orogenesi (l’emersione delle montagne dal mare), e la morfogenesi (il modellamento delle montagne da parte degli agenti atmosferici). Questi processi sono chiaramente visibili nella roccia dolomitica, poiché ogni strato che compone le Dolomiti corrisponde a un preciso momento storico.

Dolomiti di Sesto
Zwolferkofel, Dolomiti di sesto, visibili gli strati di dolomia (crediti: onkelglocke su Pixabay.com)

La flora dolomitica

Le Dolomiti sono famose non solo per la loro maestosità e bellezza paesaggistica, ma anche per la ricchezza della loro flora. Questa regione montuosa è caratterizzata da una grande diversità di ambienti, altitudini e microclimi, il che ha favorito lo sviluppo di una flora molto variegata e adattata alle condizioni specifiche.

Le Dolomiti ospitano una vasta gamma di piante, con oltre 2.000 specie censite. Tra le specie più emblematiche vi sono quelle che si sono adattate alle condizioni alpine, come gli steli fioriti, le felci di montagna e le eriche alpine. Inoltre, la presenza di diverse tipologie di suoli, dalle rocce calcaree alle morene, ha permesso lo sviluppo di comunità vegetali specifiche.

A quote più basse, attorno ai 1.000-1.500 metri, sono presenti boschi di conifere, dominati da specie come il Pino Mugo, l’abete rosso e l’abete bianco. Questi boschi sono intercalati da praterie alpine ricche di fiori colorati, come Genziane, Crochi, Margherite alpine e Gigli di montagna.

Abeti sulle dolomiti in val di fassa
Abeti in Val di Fassa (crediti: news.koobcamp.com)

Salendo di quota, intorno ai 2.000-2.500 metri, le conifere cedono il posto a arbusteti di rododendri, ginepri e ontani nani. Qui è possibile ammirare anche le spettacolari praterie di alta quota, punteggiate da fiorellini alpini, Carici, Stelle alpine e Orchidee.

fiori alpini gialli in Trentino (crediti: stylemagazine)

La flora delle Dolomiti è anche caratterizzata dalla presenza di specie endemiche, ossia specie che si trovano esclusivamente in questa regione. Ad esempio, la Primula tyrolensis è una specie endemica delle Dolomiti occidentali, mentre la Ranunculus cortusifolius è un’endemica delle Dolomiti orientali.

Primula tyrolensis (crediti: EPSON DSC)

La fauna delle dolomiti

La fauna delle Dolomiti è altrettanto affascinante e variegata quanto la flora. Questa regione montuosa offre un habitat diversificato che ospita numerosi animali adattati alle rigide condizioni alpine.

Tra i mammiferi più iconici delle Dolomiti vi sono lo stambecco, il simbolo stesso di queste montagne. Questi animali, noti anche come camosci delle Alpi, popolano le pendici rocciose e le creste più elevate, spesso si muovono in branchi. Altri mammiferi presenti includono il cervo, il capriolo, il camoscio, la marmotta alpina e la lepre variabile.

camoscio su una roccia
Camoscio sulle rocce (crediti: rottonara su pixelbay.com)

Le Dolomiti sono anche un habitat ideale per diverse specie di predatori. Tra questi, il lupo è uno degli animali più emblematici. Dopo essere stato quasi completamente estinto, il lupo grigio è tornato a popolare le Dolomiti negli ultimi decenni, grazie agli sforzi di conservazione. Altri predatori presenti nella regione includono la volpe rossa, la martora, il gatto selvatico e la donnola

Tra le specie più rappresentative di uccelli vi sono l’aquila reale, il gufo reale, l’aquila del Bonelli, il gipeto e l’aquila delle murge. Questi magnifici rapaci volano liberi sopra le cime delle montagne e dominano i cieli delle Dolomiti. È anche possibile avvistare una grande varietà di passeriformi, come il codibugnolo, il fringuello alpino, il fanello, l’occhione e l’averla piccola.

aquila delle murge
Aquila delle murge in volo (crediti: ilquartopotere.it)

I corsi d’acqua delle Dolomiti sono popolati da una ricca fauna ittica. Qui è possibile trovare specie come la trota fario, la trota marmorata e il temolo. I torrenti e i laghi di montagna sono anche il territorio degli anfibi, tra cui la rana temporaria, la rana di Lataste e il tritone alpestre.

Infine le Dolomiti sono abitate anche da numerosi insetti, che svolgono un ruolo cruciale negli ecosistemi montani. Farfalle come l’apollone, il ninfalide e il macaone svolazzano tra i fiori alpini, mentre api e bombi si nutrono del nettare delle piante.

I posti migliori dove ammirare le Dolomiti

Le Dolomiti offrono una vasta gamma di luoghi suggestivi, parchi naturali e attività emozionanti per gli amanti della natura e degli sport all’aria aperta. Ecco alcuni esempi:

Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi: Situato principalmente nella provincia di Belluno, questo parco nazionale copre un’area di oltre 32.000 ettari. È caratterizzato da valli profonde, montagne imponenti e una vasta varietà di flora e fauna. Il parco offre numerose opportunità per l’escursionismo, l’arrampicata, l’osservazione della fauna selvatica e la visita di siti culturali.

Parco naturale delle Tre Cime di Lavaredo: Questo iconico gruppo montuoso è uno dei simboli delle Dolomiti. Le tre maestose cime si ergono contro il cielo e offrono panorami mozzafiato. Si possono fare fare escursioni lungo i sentieri che le circondano o semplicemente godere la vista da un punto di osservazione.

Tre cime di Lavaredo (crediti: Onkelglocke pixelbay.com)

Altopiano di Seiser: Situato nel cuore delle Dolomiti, l’Altopiano di Seiser è la più grande prateria alpina d’Europa. Qui puoi fare escursioni a piedi o in mountain bike, ammirare i prati fioriti e goderti il paesaggio circostante.

Cortina d’Ampezzo: Questa rinomata località montana è famosa per le sue piste da sci di classe mondiale. Durante l’inverno, puoi praticare lo sci alpino o lo snowboard, mentre durante l’estate puoi fare escursioni, arrampicate su roccia o semplicemente passeggiare nel centro storico affascinante.

Veduta di cortina d'ampezzo
Cortina d’Ampezzo (crediti: jerry Pixelbay.com)

Dolomiti patrimonio UNESCO

Riconoscendo il valore unico di questa meravigliosa regione, il 26 giugno 2009 il Comitato esecutivo della Convenzione sul patrimonio materiale dell’umanità dell’UNESCO, riunito a Siviglia, ha dichiarato le Dolomiti Patrimonio dell’umanità. Questo prestigioso riconoscimento sottolinea l’importanza eccezionale delle Dolomiti non solo dal punto di vista naturalistico, ma anche dal punto di vista culturale e storico.

Le Dolomiti sono un vero tesoro per l’Italia e per l’intera umanità. Esplorare questi imponenti massicci montuosi, ammirare i loro picchi maestosi e immergersi nella loro incantevole atmosfera è un’esperienza indimenticabile che lascia un’impronta duratura nel cuore di chiunque abbia il privilegio di visitarle.

Info e fonti

Per più info visita il sito ufficiale: dolomiti.org

Per più info turistiche come hotel, alloggi e attività visita: https://www.dolomiti.it/it

Siti con informazioni specifiche della regione Trentino Alto Adige: https://www.visittrentino.info/it/articoli/unesco-dolomiti/dolomiti/10-domande-risposte

https://www.alto-adige.com/dolomiti

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