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Le orchidee spontanee nel promontorio del Gargano


Il promontorio del Gargano, situato geograficamente in una posizione separata dagli Appennini e proteso verso l’Europa orientale, costituisce un punto di grande rilevanza per la diversità biologica in termini di orchidee.

Sono state individuate oltre 80 specie diverse appartenenti a 17 generi distinti in questa zona. Si possono osservare numerosi endemismi che sono propri dell’Italia centro-meridionale, oltre a specifici endemismi che si trovano esclusivamente in quest’area, noti come endemismi puntiformi.

orchidee spontanee, specie selvatica
orchidee spontanee (credits giornalesentire.com)

Dove crescono le orchidee spontanee?

Le aree in cui le orchidee crescono spontaneamente sono molteplici. Il promontorio del Gargano è un luogo che si distingue per la sua particolare posizione geografica, la vasta gamma di ambienti naturali e la peculiare morfologia del territorio. Questi fattori hanno favorito lo sviluppo di una flora straordinariamente ricca e diversificata. Con oltre 2.500 specie botaniche presenti, il Gargano ospita il 35% di tutta la flora nazionale, comprese delle biodiversità uniche: è come un laboratorio botanico a cielo aperto.

Il Gargano sorprende non solo per il suo valore storico e culturale, ma soprattutto per la sua ricchezza naturalistica. L’intero territorio è caratterizzato da una notevole varietà di piante floreali, tanto da essere considerato uno dei più affascinanti paesaggi italiani. Questa regione è considerata un autentico paradiso per la fioritura delle orchidee spontanee, tant’è che sono state catalogate ben 89 diverse specie (che rappresentano il 70% di tutte le specie presenti in Europa e il 90% di tutte le specie di orchidee presenti in Puglia), appartenenti a 17 generi distinti.

La particolare posizione geografica del Gargano, la morfologia del territorio e l’infinita varietà di ambienti hanno favorito lo sviluppo di una flora quanto mai differenziata, che va dalle piante tipicamente mediterranee a quelle alpine. Vi si annoverano più di 2000 specie botaniche, che rappresentano circa il 35% dell’intera flora nazionale. Insomma, un vero laboratorio botanico a cielo aperto. Le orchidee spontanee, così minuscole e delicate, non hanno nulla da invidiare alle loro sorelle maggiori, che fioriscono nelle foreste tropicali. Alcune specie crescono in tutta l’Italia centro-meridionale, ma altre sono peculiari dell’area (sono chiamate endemismi puntiformi).

Ciò è dovuto al fatto che il Gargano è un’area isolata, da cui difficilmente si può accedere dall’entroterra: in questo modo, le specie endemiche di orchidee del Gargano sono rimaste protette ed isolate geneticamente.

orchidee selvatiche gialle e bordeaux
orchidee selvatiche (credits italiani.it)

Come si diffondono

Le orchidee del Gargano rappresentano una straordinaria attrazione per gli amanti di queste affascinanti fioriture, richiamando botanici provenienti da ogni angolo del mondo.

Il mondo delle orchidee spontanee è un universo davvero affascinante, caratterizzato da una miriade di forme e colori che contraddistinguono queste piante. Si tratta di fiori unici e spettacolari, autentiche miniature che hanno sviluppato un ingegnoso e efficace stratagemma per garantire la loro sopravvivenza: attirano gli esemplari maschili di alcune specie (api, bombi, calabroni, ragni e simili) con l’aspetto simile a quello di un insetto. Questi ingannevoli raggiri, che illudono i maschi di appagare i loro istinti sessuali, favoriscono invece l’impollinazione dei fiori. Ogni specie presenta esigenze e periodi di fioritura diversi, che si estendono da febbraio fino ai primi mesi autunnali, con i momenti di massimo splendore concentrati principalmente in aprile e maggio.

orchidea fior di vespa (credits vocedellacqua.it)

La varietà di orchidee spontanee:

Il genere predominante di orchidee è rappresentato da Ophrys, che comprende oltre 60 specie. Tra di esse troviamo la rara Ophrys lacaitae, che è presente esclusivamente nel territorio del Gargano, insieme alla Ophrys barlia robertiana, alla Ophrys apulic (una specie endemica) e alla garganica. Nel genere Orchis, invece, possiamo ammirare la sfumata Orchis purpurea, l’Orchis quadripunctata e la rarissima Limodorum Abortivum.

La peculiarità di quest’ultima orchidea risiede nelle sue foglie squamiformi, che possono apparire deformi o abortite (da cui il nome “Abortivum“, che deriva dal termine latino “abortus” che significa “aborto”). Questa specie può raggiungere un’altezza compresa tra i 20 e gli 80 centimetri, e i suoi fiori sono grandi e robusti, con tonalità viola (violacee o bruno-violacee). Essi sono riuniti in infiorescenze a racemo, ovvero lunghe spighe, e il numero di fiori può variare da 8 a 20.

orchidea ophyris (areaprotettaalpimarittime.it)

La fioritura

Il periodo in cui queste orchidee fioriscono va da metà aprile a fine giugno e le si possono trovare nelle macchie, nei boschi di latifoglie e conifere, così come nelle radure, fino a un’altitudine di 1800 metri, preferibilmente su suoli calcarei.

I fiori sono raggruppati in infiorescenze e il loro numero può variare da 2 a 8. I petali sono corti e di colore porpora, mentre i sepali presentano tonalità brune e verdastre con striature brune. La caratteristica distintiva che permette di riconoscere immediatamente la specie è una grande macchia argenteo-blu, circondata da bordi gialli, presente sul labello.

Essendo piante che crescono molto lentamente, richiedono un ambiente naturale estremamente specifico. Questi fiori sono preziosi e effimeri, come tutte le cose belle.

Pertanto, è consigliabile osservarli e conservare il ricordo di questi splendidi incontri tramite fotografie, mentre si immergono nei piacevoli profumi della macchia mediterranea.

orchidea ophyris (credits ortoegiardino.it)

Mattinata: il centro delle orchidee solitarie

Un luogo che rappresenta l’habitat ideale per le orchidee è il territorio del comune di Mattinata, situato nella provincia di Foggia. Qui si possono trovare oltre sessanta varietà di orchidee, rendendo Mattinata una meta imprescindibile per gli appassionati di questi meravigliosi fiori. È il punto di partenza perfetto per un’escursione immersi nell’habitat di queste piante affascinanti.

La primavera, soprattutto i mesi di aprile e maggio, è il periodo migliore per visitare questa zona, poiché in quel periodo si possono ammirare numerose orchidee in fiore. Va sottolineato che le orchidee rappresentano un simbolo a livello mondiale, non solo di Mattinata, ma di tutto il Gargano.

Da notare che Mattinata è famosa anche per ospitare due delle tre stazioni di fioritura dell’Ophrys speculum, con l’altra che si trova a Vieste. Questa specie di orchidea cresce nelle macchie, nelle garighe e nelle praterie e fiorisce tra marzo e aprile. Con un’altezza che varia dai 5 ai 20 centimetri, presenta foglie inferiori disposte a rosetta con una forma ovale e allungata

Fonti

https://it.wikipedia.org/wiki/Orchidee_del_Gargano

https://www.ansa.it/puglia/notizie/2023/04/18/orchidee-spontanee-del-gargano-al-via-un-festival-per-ammirarle_aa91477c-19db-4937-98d6-eed20e7febf0.html

https://www.giornalesentire.it/it/parco-nazionale-del-gargano-biodiversita-botanica-foresta-umbra

https://www.italiani.it/orchidee-selvatiche-lesina/

https://vocedellacqua.aqp.it/news-sono-lorchidea-e-vivo-qui-nel-parco-gargasole

https://www.areeprotettealpimarittime.it/agenda/2742/ibrido-ello-l-u2019avventura-dell-u2019ophrys-x-albertiana

www.orto-e-giardino.it

“Orchidee spontanee nel Parco Nazionale del Gargano” di Angela Rossini e Giovanni Quitadamo, 2003

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